Addio Michael Burks

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Si è spento ieri, all’età di soli 54 anni, il grande del Blues Michael Burks, colpito da un arresto cardiaco presso l’aeroporto internazionale di Atlanta, mentre era di ritorno da un suo tour in Europa,  dove la sua musica è davvero apprezzatissima.

Classe 1957, Michael proveniva da una famiglia legata da oltre cento anni alla tradizione blues: suo padre era stato un’artista veramente eccezionale, affiancando per anni gente del calibro di Lightning Hopkins e Sony Boy Williamson.

La musica di Michael non era certo da meno, grande quanto il suo peso, ben 130 chili!

Incontrò la notorietà nel 2001, dopo aver esordito due anni prima con Inside Out, ma il vero e propriol successo arrivò con Make It Rain e I Smell Smoke.

La definitiva consacrazione arrivò invece nel 2008, quando Michael Burks diede alle stampe Iron Man che gli valse tre nomination ai Grammy Awards 2009. L’artista era pronto ad iniziare anche un tour negli Stati Uniti, dopo un anno e mezzo di pausa dalle scene a stelle e strisce.

Possiamo considerare Michael Burks un musicista veramente completo, che affonda le sue radici nella tradizione del blues più classico. Tuttavia. il suo show energico, la sua incredibile intensità, l’anima che metteva in ciascuna delle sue esibizioni, lo rendono un artista moderno, ove per moderno intendiamo a passo con i tempi, in linea con le più attuali tendenze musicali: Iron Man aveva in sè tutta la potenza del blues elettrico ma anche tutta la forza espressiva del rock.
La notizia della sua scomparsa, tra l’altro in età ancora giovane, ci lascia davvero esterefatti, dal momento che non viene facile pensare alla fine di un uomo del genere, eccezionale con la chitarra, ma anche così energico, vitale, verrebbe da dire vivo.
Riposa in pace Michael …

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