About William Christopher Handy

handy_wc_sm

Classe 1873, William Christopher Handy è stato un compositore e musicista blues, oltre che jazz, generalmente conosciuto come il padre del blues. Handy fu senz’altro uno tra i suoi musicisti contemporanei a praticare quello che, solo in seguito, fu chiamato blues.  Il paradosso è che Handy non fu il primo a pubblicare questo genere di musica, piuttosto uno dei pochi che fece sì che il delta blues (che all’epoca era una forma musicale di interesse esclusivamente regionale) divenisse una delle forze “trascinatrici” della musica popolare.

Leggi tutto»

Chiacchierate musicali: intervista a Harol Bradley

harold_bradley_bronzeville_american_gospel
 L’intervista di Mario Donatone 

Recentemente il comune di Roma ha deciso di dedicare una targa alla straordinaria esperienza del Folkstudio proprio lì dove nacque, in via Garibaldi 58, nel 1961 per iniziativa di un giovane pittore americano appassionato di musica, di nome Harold Bradley. In quel piccolo club ebbe modo di esprimersi una notevole genìa di artisti di musica popolare, da Giovanna Marini a Gabriella Ferri, Otello Profazio, Tony Santagata, solo per citarne alcuni. Questi artisti gettarono semi per cantanti come De Gregori e Venditti, che ebbero proprio lì il battesimo del fuoco.

Leggi tutto»

The Women of Blues: Nina Simone

ninas

Prima di parlare di questa grande artista, che è l’oggetto della nostra rubrica di oggi “The Women of Blues“, è  necessario fare una pregunta (per dirla alla spagnola), fondamentale per inquadrare non tanto il personaggio, quanto piuttosto il contesto musicale all’interno del quale Nina fu costretta a muovere i primi passi, o meglio le prime note!

Partiamo subito da un concetto ben definito (ahinoi): nella storia del blues l’importanza delle donne non è stata mai abbastanza riconosciuta. E forse non lo sarà mai. Per quanto queste donne siano state tra i primi artisti afro-americai a incidere e vendere (e sottolineo vendere) migliaia di copie dei loro lavori, per quante esse siano state delle vere e proprie pioniere in quest’ambito, il loro ruolo non sarà mai visto come fondamentale. Eppure le Donne (con la d maiuscola) hanno totalmente tramutato e potenziato questa musica, conferendo al blues uno stile originario e disinvolto, come solo una donna avrebbe potuto fare.

Leggi tutto»

The Women of Blues: Ma Rainey

Ma Rainey horiz

Classe 1886, georgiana, di Columbus, Malissa Nix Pridgett, nome d’arte Ma Gertrude Rainey (quest’ultimo cognome del marito) fa parte delle prime cantanti blues di professione, che hanno registrato dischi e avuto un’influenza enorme sulle altre donne che in seguito si sono dedicate a questo genere di musica, in primis Bessie Smith.  Entrambi i genitori erano suonatori di menestrello, per cui il desiderio di esibirsi era innato nella giovane Gertrude.

Leggi tutto»

About Otis Redding

Otis_Redding

Classe 1941, nativo di Dawson, Otis Redding è uno dei più celebri cantanti di musica soul.

Dalla Georgia aveva ereditato il sound crudo di Little Richard, ma la sua fortuna è stata prevalentemente nella città di Memphis, in particolare negli studi della celebre Stax Records.

Fu il produttore Steve Cropper a sperimentare su Otis le sue tecniche di arrangiamento, che si affidavano ancora ai soliti accordi ripetitivi di piano, ma con la chitarra a fornire il “response” del tradizionale coro gospel: dopo le sue These Arms Of Mine (1962) e Pain In My Heart  Redding incise due veloci canzoni da ballo, Steve Cropper’s Mr Pitiful (1964), e la sua Respect (1965), sostenute dai Mar-keys.

Leggi tutto»
© Copyright Mario Donatone