The Women of Blues: Deborah Coleman

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La lady oggetto della nostra rubrica di oggi è un’artista tutt’ora vivente, rispetto alla maggior parte delle donne di cui ho avuto modo di parlare negli articoli precedenti. Lei è Deborah Coleman. Vale la pena ricordarla in questa nostra rassegna tutta al rosa, dedicata alle artiste più rappresentative della musica blues, perchè Deborah è stata definita uno dei più eccitanti esponenti della scena blues odierna.

Originaria di Portsmouth, in Virginia, classe 1956, Deborah proviene da una famiglia in cui, si può dire, il blues era di casa: suo padre era pianista e i suoi tre fratelli suonano la chitarra. Lei si approccia a quest’ultimo strumento alla straodinaria età di otto anni, ottenendo subito grandissimi risultati. Ma il suo vero e proprio momento arrivò quando vinse il Blues Festval’s National Amateur Talent Search di Charleston.

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The Women of Blues: Nina Simone

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Prima di parlare di questa grande artista, che è l’oggetto della nostra rubrica di oggi “The Women of Blues“, è  necessario fare una pregunta (per dirla alla spagnola), fondamentale per inquadrare non tanto il personaggio, quanto piuttosto il contesto musicale all’interno del quale Nina fu costretta a muovere i primi passi, o meglio le prime note!

Partiamo subito da un concetto ben definito (ahinoi): nella storia del blues l’importanza delle donne non è stata mai abbastanza riconosciuta. E forse non lo sarà mai. Per quanto queste donne siano state tra i primi artisti afro-americai a incidere e vendere (e sottolineo vendere) migliaia di copie dei loro lavori, per quante esse siano state delle vere e proprie pioniere in quest’ambito, il loro ruolo non sarà mai visto come fondamentale. Eppure le Donne (con la d maiuscola) hanno totalmente tramutato e potenziato questa musica, conferendo al blues uno stile originario e disinvolto, come solo una donna avrebbe potuto fare.

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Ultime notizie: Etta James in fin di vita

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Dopo Cesaria Evora il mondo musicale si appresta a dover “digerire” un’altra scomparsa, quella di Etta James, regina del blues, del soul e del jazz, non che vincitrice di ben quattro Grammy Awards e diciassette Blues Music Awards nel corso della sua carriera. Probabilmente la più grande icona della musica di sempre.

L’artista, che ha 73 anni, è malata ormai terminale di leucemia.

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© Copyright Mario Donatone